AZIENDA
Pro-Vision S.r.l. nasce a Modena alla fine degli anni novanta con l'obiettivo di fornire servizi e prodotti, di elevato contenuto tecnologico, per favorire l'integrazione fra i reparti produttivi ed i sistemi informativi delle aziende industriali. Tale integrazione viene realizzate mediante sistemi ed applicazioni software in grado di veicolare, sulle reti aziendali (lan) e pubbliche (internet), le informazioni utili per processi produttivi e di business.
Il gruppo dei soci fondatori è costituito di ingegneri informatici e tecnologici, con alle spalle diverse esperienze in vari campi dell'industria.
La sede tecnica e commerciale è stata realizzata a Carpi, posizione strategicamente vicina a numerose aree industriali: il distretto ceramico di Sassuolo, il comparto tessile di Carpi stesso, l'area di elettronica ed automazione di Campogalliano, il settore automotive di Modena e Bologna, i distretti dell'alimentare e della macellazione di Castelnuovo e Correggio.
Problemi & Soluzioni
Il mondo dell'Information Technology (I.T.) è storicamente stato sempre separato da quello dell'automazione industriale. Causa di questo fatto sono state motivazioni di carattere tecnologico e altre di carattere gestionale: le tecnologie di rete disponibili non erano certo affidabili, la stessa automazione era costituita da sistemi elettromeccanici, e l'attenzione dei responsabili di produzione era focalizzata su come incrementare la capacità produttiva ad ogni costo.
Grossi cambiamenti sono avvenuti negli ultimi 5 anni, sia nella tecnologia che nelle strategie aziendali: esistono adesso diversi sistemi di networking industriale e bus di campo, la maggior parte delle macchine automatiche è gestita da unità intelligenti quali PLC o PC, e, prima di tutto, il costo della manodopera e dell'energia è divenuto rilevante nel costo industriale del prodotto.
Contemporaneamente, la competizione commerciale e la cultura di mercato sono cresciute, rendendo l'obiettivo della Qualità del Prodotto un argomento chiave delle riunioni manageriali.
L'ostacolo principale al raggiungimento di questo obiettivo è la mancanza di controllo in tempo reale e ad alta affidabilità sulla fabbrica, e la soluzione, come potrebbe confermare Lapalice, è migliorare il controllo in tempo reale e ad alta affidabilità sulla fabbrica. Un controllo inaffidabile espone le decisioni delle direzioni tecniche al rischio di intervenire sul fattore sbagliato, in quanto le cause delle inefficienze sono spesso rilevate secondo impressioni soggettive del personale operativo. Un controllo a posteriori consente al personale di fabbrica di risolvere situazioni problematiche in maniera incorretta, impedendo una seria analisi ed una soluzione definitiva.
Una delle Leggi di Murphy sostiene che i problemi tendono a ripresentarsi nel modo e nel momento in cui essi potranno generare il massimo danno possibile per l'azienda. La Qualità del Prodotto può essere ottenuta solo attraverso una costante, affidabile ed accurata campionatura ed analisi di semilavorati, materiali e parametri tecnologici. Ciò è tanto più vero quanto più il risultato finale dipende da processi chimici o fisici. Ma una campionatura ed una analisi costanti, affidabili ed accurate possono essere ottenute solo mediante uno strumento automatico che si occupi di temporizzare gli eventi, registrare quanto rilevato, analizzare i dati e rendere disponibili a numerosi utenti i risultati.