Le aziende che gestiscono magazzini sono costantemente alla ricerca di tecnologie e processi che aumentino l'efficienza del magazzino.
Quando ci sono migliaia di prelievi da eseguire ogni giorno, il personale del magazzino deve essere preciso e veloce in modo che gli ordini dei clienti possano essere soddisfatti.
Nel corso degli anni, sono stati ideati diversi sistemi di magazzino, tra cui uno dei più performanti è il metodo “pick to light”.

Cos’è il Pick to Light e come funziona
Pick To Light è un sistema elettronico che consente di coordinare e
gestire le attività di prelievo e deposito dei prodotti.
L’operatore è guidato da un sistema di spie luminose che si accendono, nella corretta sequenza, in corrispondenza delle ubicazioni contenenti il materiale da gestire, prelevare o depositare.
I sistemi Pick To Light più utilizzati illuminano la posizione di prelievo e, premendo il pulsante di conferma, vieni indicata la quantità richiesta.
Per i processi che richiedono la massima affidabilità, esistono modelli muniti di sensori che rilevano automaticamente se l'articolo selezionato è quello giusto, avvertendo l'operatore in caso di errore.

Come migliorare la produttività logistica riducendo i costi con il Pick to Light

I Pick to Light sono sistemi decisamente vantaggiosi per l'operatore, che potrà avere le mani libere, non dovrà fare uso di alcun tipo di apparecchiatura fastidiosa ed, essendo sistemi comodi e intuitivi, non richiederanno processi di apprendimento.
Con questo metodo si consente a vari operatori di lavorare alla preparazione dello stesso ordine, o ad un solo operatore di allestire più ordini contemporaneamente.
In caso di ricostituzione delle scorte, l'ordine sarà inviato immediatamente al sistema dal modulo luminoso stesso, senza intralciare il processo di preparazione.
L'apparecchiatura utilizzata nei sistemi a luce diretta è semplice e può essere integrata con sistemi di magazzino esistenti (WMS) o pianificazione delle risorse aziendali (ERP).