Evoluzione digitale, smart manufacturing, quarta rivoluzione industriale: sono tutte espressioni che definiscono il futuro della produzione e della distribuzione e, di conseguenza, della logistica.

L’innovazione tecnologica oggi permea ogni ambito dell’industria, che diventa 4.0 e che porta con sé il boom digitale anche nella gestione e controllo delle attività logistiche.

Controllare le prestazioni e migliorare l’efficienza della catena di distribuzione oggi richiede un’importante dote non solo in termini di esperienza, ma soprattutto in capacità di intuito e in voglia di cambiare: insomma, ad una “fabbrica intelligente” deve corrispondere una “logistica intelligente”.

Oggi la più grande esigenza di un’azienda è avere un magazzino efficace con costi ottimizzati per mantenere la competitività.

Ciò è possibile attraverso l’informatizzazione dei processi: nello specifico, stiamo parlando di WMS, ovvero Warehouse Management System, un applicativo software che consente di controllare ed ottimizzare tutti i processi produttivi e di magazzino, dall’area di accettazione delle merci fino alle baie di carico degli automezzi.

Come è possibile, però, mantenere e valorizzare gli investimenti tecnologici effettuati in precedenza senza sostenere elevati costi per l'informatizzazione dei nuovi processi organizzativi?
La risposta è affidarsi a strumenti modulari e facilmente integrabili con i sistemi informativi aziendali esistenti.

 
Un errore comune è pensare che tutti i sistemi WMS siano uguali: non è così!
Un sistema non deve essere necessariamente cucito su un determinato magazzino, ma ha la necessità di essere quantomeno personalizzabile e flessibile.

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a fabbrica, la programmazione della produzione, il magazzino, la pianificazione dei trasporti: sono parte di uno stesso insieme e devono essere ottimizzati complessivamente e sinergicamente.