Quali sono i nuovi trend nella logistica e in che direzione si muove il settore?

Oggi le aziende sono sempre più attente a ogni forma di innovazione sia dal punto di vista dei sistemi sia degli strumenti e metodologie che ottimizzano le risorse, riducono i costi e i tempi. Sono quindi sempre più orientate a diminuire quelle che sono due delle più importanti variabili: tempi e costi dei servizi aziendali.
È in particolare negli ultimi 18 mesi che l’attenzione verso tali aspetti è aumentata, soprattutto perché il mercato offre sistemi e soluzioni d’avanguardia in tutti i settori della catena logistica: pianificazione dei trasporti, gestione delle scorte, organizzazione del magazzino, processi e gestione delle consegne.
Nel settore specifico dei sistemi informatizzati, senza dubbio vi è una maggiore richiesta nell’automatizzazione della gestione dei processi che consentano alla aziende di avere un importante vantaggio competitivo.
I WMS devono oggi essere semplici da utilizzare, flessibili, facilmente integrati con le altre risorse aziendali. Oramai il WMS non è più uno strumento relegato alle sole aree logistiche, ma è da considerarsi come un’integrazione anche per gli altri settori, come l’area acquisti, l’area pianificazione delle risorse finanziarie e quella commerciale, in un’ottica comune di più ambiti connessi.


Quali tipi di bisogni e necessità hanno le aziende che si rivolgono a voi? Quali problemi devono risolvere?

Le aziende oggi o non hanno un WMS o ne hanno uno estremamente poco flessibile e non compatibile con le esigenze imposte da un mercato in perenne evoluzione.
Le aziende oggi richiedono efficienza, e per tale motivo necessitano di WMS molto flessibili. Questo accade soprattutto in quest’ultimo periodo, in cui in mercato richiede una maggiore spinta, flessibilità ed elasticità, motivi per i quali l’azienda deve conformarsi alle richieste e necessità che il mercato impone.


Qual è il valore aggiunto offerto da Pro-Vision in questi casi?

Pro-Vision offre un’estrema flessibilità nel rispondere a specifiche esigenze del cliente. Oggi è il WMS che deve adattarsi alle necessità dell’azienda e non viceversa. I nuovi Warehouse Management System devono rispondere a tale necessità e supportare l’evoluzione aziendale.
È per questo che Pro-Vision ha elaborato un WMS estremamente flessibile e adattabile. Altri strumenti e sistemi tendono a omologare i processi aziendali, adattandoli ai propri rigidi schemi. Quello che invece facciamo in Pro-Vision è partire da un’analisi dei bisogni aziendali per poi definire i processi logistici e operativi che l’azienda vuole utilizzare, per poi procedere con la parametrizzazione del sistema in modo che sia il sistema deve rispondere immediatamente alle esigenze delle aziende (tenendo conto che cambiano nel tempo).
Il sistema è stato ideato per potersi facilmente e velocemente riadattarsi, nel tempo, in base alle nuove esigenze aziendali.È questo l’importante valore aggiunto dei WMS tecnologicamente evoluti: essere sistemi parametrizzati, non creati ex novo ogni volta ma generati con una forte natura orientata alla flessibilità e all’integrabilità.
Oggi il mercato richiede non dei sistemi rigidi, ma nati flessibili per essere parametrizzati in base alle singole esigenze aziendali che si modificano ed evolvono nel tempo. Questa è una delle caratteristiche fondamentali per un buon WMS oggi, aspetto impensabile anche fino a poco tempo fa. In passato, infatti, le aziende utilizzavano un WMS rigido perché l’evoluzione del mercato non richiedevano un aggiornamento costante. Oggi invece le aziende sanno già che ogni 12 mesi devono modificare i processi ed adeguare i sistemi, ragione per cui se il WMS non nasce già con questa natura è difficile che riesca a supportare le costanti modifiche e riadeguamenti. Un WMS rigido rappresenta un vincolo piuttosto che una risorsa ed è un pericoloso ostacolo alla crescita ed innovazione aziendale.


Qual è il bilancio delle attività svolte nel corso 2016 dalla vostra azienda? E quali i progetti di Pro-Vision per il 2017?

Il 2016 è stato per Pro-Vision un anno più che positivo, e si è chiuso con una crescita intorno al 20%. Abbiamo realizzato negli ultimi 12 mesi una dozzina di nuovi progetti in vari settori, dalla GDO al Pharma, dalla Meccanica all’Automotive passando per il Food (i settori più trainanti).

Le previsioni sono analoghe anche per il 2017.

Stiamo inoltre seguendo insieme a nostri partners multinazionali dei progetti innovativi nel campo dei sistemi di automatizzazione dei processi di picking, della guida automatizzata dei carrelli elevatori e della visione della realtà aumentata per il controllo delle attività logistiche.


In che cosa le aziende di software investono o dovrebbero investire oggi?

L’interesse nei confronti dell’Industry 4.0 e i suoi benefici saranno tali da fornire ulteriore impulso da parte delle aziende che progettano sistemi informatizzati.
L’informatizzazione dei processi ha come scopo semplificare e facilitare lo svolgimento delle attività logistiche in primis. Non ha senso innovare e investire se poi alla base non si può fare affidamento su sistemi creati appositamente per essere modificati e integrati con gli altri processi aziendali, così da costituire un’unica rete connessa che permette all’azienda che la utilizza di progredire davvero e godere del vantaggio competitivo che deriva da tale organizzazione. Quello che le aziende richiedono è ridurre i costi e migliorare l’efficienza. I WMS e i sistemi in generale, per raggiungere tali obiettivi, devono semplificare, rendere i processi flessibili e adattabili. Solo così sarà possibile per le nostre aziende innovare e progredire davvero.